Gaetano D'Agostino a TST: 'Taranto deludente ma non sempre colpa dell'allenatore'
L'ex calciatore di Roma, Fiorentina e Udinese: 'Girone H di fuoco e sempre impegnativo'
DI ALESSIO PETRALLA
Tanta serie A per l’ex tecnico della Virtus Francavilla Gaetano D’agostino che a Tutto Sport Taranto racconta come vive questo periodo delicato commentando i campionati di C e D e tornando alla serie A: “Questa quarantena è molto duro: l’ho iniziata, per 28 giorni in autoisolamento senza vedere i miei figli ma ora finalmente sono con la mia famiglia e passo il tempo studiando “.
LA RIPRESA: “La speranza di riprendere c’è ma, ovviamente, dipende dal momento. Il calcio ripartirà con maggiori controlli. Dalla serie C in giù, invece, non si dovrebbe riprendere. Penso si scenderà in campo in serie A e poi forse in serie B. Il mio pensiero è rivolto già alla stagione 2020-21 e alle modalità con cui si riprenderà”.
SERIE C/C: “La Reggina è in testa meritatamente: ci si aspettava qualcosina in più dal Bari che nella seconda parte di stagione si era ripreso. I valori reali del raggruppamento si stavano delineando. Negli altri gironi anche Vicenza e Monza meritano il primato”.
SERIE D/H: “E’ sempre un girone di fuoco oltre ad essere il più impegnativo. Il Taranto è stato deludente vista anche la piazza e l’ambiente che hanno le carte in regola per altre categorie. Bitonto, Cerignola, Foggia e Sorrento se la potevano giocare fino alla fine. Molte di queste sono compagini da serie C. Vedremo cosa accadrà”.
IL TARANTO: “Bisogna chiedersi il perché non riesce a salire: non è sempre colpa dell’allenatore visto che negli ultimi anni ne avranno cambiati almeno otto. Va rivisto qualcosa a livello di progetto e serve massima professionalità in tutti i reparti”.
LA SERIE A: “Ho vissuto dei bellissimi anni giocando tante partite in piazze importanti come Roma, Udine, Firenze, Messina, Pescara e Siena. Spero un giorno di tornare in massima serie da allenatore”.
Si ringraziano:
Commenti